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L'assemblea del csoa si tiene tutti i martedì alle 20.00
19
Giu
2010
Mercoledì 4 agosto ore 21.00 - CineCartella
Scritto da csoa   

Paz!
di Renato De Maria
(Italia, 2002, 102')

Il film si ispira ai fumetti di Andrea Pazienza: Zanardi detto Zanna, liceale pluriripetente, Pentothal, fumettista fuorisede e fuoricorso, e Fiabeschi, studente in fragile equilibrio tra amore, esami e un servizio militare incombente. Nella Bologna degli anni '70, i tre condividono un appartamento senza mai incontrarsi. Ventiquattro ore nelle loro vite sgangherate, dalle quattro del mattino al mattino successivo.

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21
Lug
2010
SUD RIBELLE: Tutti assolti i 13 noglobal per il G8. Ora lasciateci cospirare in pace
Scritto da Coordinamento Liberi Tutti   

La Corte di assise di appello di Catanzaro con un'unica udienza ha rigettato l'appello della procura di Cosenza confermando l'assoluzione con formula piena dei tredici attivisti noglobal accusati per il G8 e il Global Forum (2001) nel cosiddetto processo al “Sud Ribelle”.

Un castello di contestazioni incredibili e fantasiose che andavano dall'associazione sovversiva alla cospirazione contro lo Stato e l'ordine economico mondiale che portarono agli arresti del 2002 e alle enormi manifestazioni di solidarietà di un movimento di massa che aveva capito fin da allora i pericoli e i danni della globalizzazione neoliberista...

Un impianto accusatorio insostenibile come si è intuito subito, fin dalla scelta della Procura generale di Catanzaro di rinunciare in partenza a molti dei motivi di appello presentati....

Un processo durato già più di otto anni e 40 udienze complessive.

Una sentenza importante per un' inchiesta che ha tra i suoi principali ispiratori quel generale Ganzer appena condannato per associazione a delinquere e narcotraffico. Una sentenza che arriva in una data particolarmente simbolica, a nove anni dall'assassinio senza processo di Carlo Giuliani e da quelle giornate in cui fu fatto un vero agguato ai movimenti, con le cariche violente e i pestaggi in piazza, le scene cilene della scuola Diaz, le sevizie di Bolzaneto. Anche per questo il presidio che si è tenuto fuori la corte di appello di Catanzaro ha tenuto un collegamento costante con le iniziative genovesi in piazza Alimonda. Per rivendicare ancora averità e giustizia, soprattutto per il gruppo di manifestanti usato come capro espiatorio dai giudici genovesi con condanne a decenni di carcere grazie all'uso di reati da codice di guerra!

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13
Lug
2010
Siamo tutte/i imputate/i, Carlo Giuliani è tutte/i noi
Scritto da Coordinamento Liberi Tutti   

20 LUGLIO A CATANZARO, PROCESSO DI APPELLO AL SUD RIBELLE!

Dopo 8 anni il processo al Sud Ribelle si avvicina alla conclusione.
Il 20 luglio, 9° anniversario dell’assassinio di Carlo Giuliani e data simbolo delle giornate di Genova, la Corte di Assise d’Appello di Catanzaro si pronuncerà sulla decisione della Corte di Assise di Cosenza che ha assolti i 13 compagni/e, mandando in frantumi il forcaiolo teoremaFiordalisi.

Nel rituale questurino-giudiziario, sotto accusa sono sempre le idee e i propugnatori dell’uguaglianza e della giustizia sociale, che la piazza di Genova chiedeva unanimemente.

Genova ha segnato il movimento con la morte impunita e archiviata di Carlo Giuliani; con le pesanti condanne inflitte alle/i compagne/i condannati sdoganando i reati fascisti di “devastazione e saccheggio”. E il 20 luglio a Catanzaro pende il rischio che la Corte di Assise d’Appello possa accogliere il ricorso della Procura di Cosenza, riportando il processo all'anno zero.

Il processo al Sud ribelle, è bene ricordarlo, è uno dei due filoni d'inchiesta aperti da Genova, che ha tentato di raccontare in chiave criminale quella informale aggregazione autonoma.. Mentre i veri criminali hanno assassinato Carlo e assassinano giorno dopo giorno la libertà di pensare e dissentire, di agire e di esistere.

Il 20 luglio 2010 a Catanzaro, a Genova e dovunque, dobbiamo essere più che mai presenti in piazza per non dimenticare e per non lasciare che siano i giudici a scrivere la storia e a legittimare la repressione delle idee e delle azioni.

Facciamo sentire a tutte/i che il processo a carico del Sud Ribelle non coinvolge solo 13 compagne/i, bensì l’intero movimento che protestò da tutta Italia a Genova nel luglio 2001!

Il 20 luglio 2010 a Catanzaro è necessario più che mai assumersi questa responsabilità collettiva, partecipando con delegazioni nazionali al presidio davanti al Tribunale.

Martedì 20 luglio PRESIDIO davanti il tribunale di Catanzaro dalle ore 9.

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13
Lug
2010
Cosa bisognerebbe fare?
Scritto da csoa   

Sentiamo il dovere di scrivere questa nota per denunciare una situazione, per verità già conosciuta a molti, di estremo disagio in cui versa una persona a noi molto cara: è la storia di una signora amante degli animali,  dei suoi cani ospitati in un piccolo terreno di sua proprietà, di un gruppo di persone che vivono nel palazzo contiguo al terreno che hanno deciso di rovinare completamente la vita a questa signora. Forse odiano i cani, forse odiano la signora, forse è solo interesse speculativo per quel piccolo terreno, ma da troppo tempo ormai la storia è sempre la stessa: improperi di ogni tipo e lancio di bottiglie e sassi all’arrivo della donna, irruzioni nel terreno per devastare le poche cose che ci sono e per massacrare a legnate i poveri cani, un continuo clima di intimidazione che sta lentamente consumando la nostra amica. Sembrerebbe l’ennesima storia di degrado di una zona di periferia, se non fosse che tutto questo accade nel centralissimo Viale Calabria, nelle immediate vicinanze dell’aula bunker, alle spalle del carcere di San Pietro, a poche decine di metri dalla caserma dei Carabinieri, in una zona piena di quelle telecamere di qui ci vorrebbero inondare per garantire la nostra “sicurezza”.

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Per aderire alla campagna di raccolta firme in Calabria è necessario segnalare la disponibilità della propria associazione, movimento, sezione di sindacato o partito, parrocchia ecc. all'indirizzo referendumacqua [@] difendiamolacalabria.org, indicando obbligatoriamente un referente, un indirizzo e-mail (che sarà indicato sul sito DifendiamoLaCalabria.org) ed un contatto telefonico. Alla stessa e-mail dovranno essere segnalate le iniziative sul territorio, che saranno anch'esse pubblicate sul sito.